© Copyright 2017 Powered by Matteo Villa

Tutti i diritti riservati.

 340.8915660 

 teovill@libero.it

www.matteovilla.it

  • Facebook Social Icon

October 21, 2019

July 3, 2018

February 13, 2018

October 29, 2017

Please reload

Post recenti

Fuga a 6 zampe

October 21, 2019

1/10
Please reload

Post in evidenza

Come vedono i cani?

October 29, 2017

 

 

La vista permette di percepire gli stimoli luminosi e di trasformarli in immagini, elaborandoli attraverso il nostro cervello.

 

La vista del cane è sicuramente meno precisa e dettagliata di quella dell'uomo: gli unici colori che percepisce sono il giallo ed il blu e le relative sfumature.

 

 

Il cane invece vede meglio dell'uomo in condizioni di luce scarsa, anche se non raggiunge la stessa capacità visiva che ha il gatto al buio. La sua vista in questa particolare condizione è superiore alla nostra poiché aiutata da una maggior numero di bastoncelli e dalla presenza del tappeto lucido (una sorta di specchietto intraoculare) che, posizionato sulla retina, gli permette di catturare ogni minimo spiraglio di luce.

 

Ha un campo visivo più ampio di quello dell'uomo, che arriva al massimo a 180°. Per il cane l'ampiezza varia a seconda della razza. I dolicocefali (es. levrieri) hanno un campo visivo molto più ampio di cani mesocefali (es. cani da pastore) e brachicefali (es. bulldog), poichè la posizione degli occhi si trova in una posizione molto laterale.

 

 

Anche i cani con gli occhi posti frontalmente hanno comunque una visione binoculare inferiore rispetto agli esseri umani e possiedono anche un’acutezza visiva inferiore. Hanno un’idea generale dell’oggetto, ma vedono tutto piuttosto sfuocato e i dettagli non sono messi a fuoco. Anche se il cane non mette perfettamente a fuoco a grandi distanze, il suo cervello riceve in ogni caso moltissime informazioni dall’ambiente circostante: si affida ad un mix di percezioni sensoriali (soprattutto derivanti dall’olfatto e dall’udito).

 

La vista dei cani infine, proprio per l'elevata presenza di bastoncelli rispetto ai coni, è maggiormente sensibile al movimento rispetto alla nostra.

 

 

 

 

Share on Facebook
Please reload