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I cani fanno i dispetti ?

November 5, 2017

 

Spesso si sentono dire frasi del tipo: "ho lasciato il cane da solo a casa e mi ha distrutto tutto per dispetto", "ha fatto la pipì in casa per farmi un dispetto", "mi ha rubato gli oggetti per dispetto"

e molte altre.

 

Tutte queste affermazioni derivano da una visione troppo antroprocentrica della realtà e dei sentimenti del cane.

Il nostro amico vive il presente. Proviamo semplicemente a cambiare la prospettiva delle cose e a metterci nei suoi panni.

 

Comportamenti distruttivi, eliminazioni inappropriate in casa e furti di oggetti personali rappresentano palesi manifestazioni di disagio del cane: occorre quindi capirne le cause e chiedersi cosa sbagliamo e cosa potremmo migliorare nella nostra relazione con lui.

 

Innanzitutto dobbiamo metterci in gioco e costruire con il nostro cane un rapporto basato sul rispetto, sulla fiducia e sulla pariteticità.

Chiediamoci se soddisfiamo i suoi bisogni (fisologici, di sicurezza, sociali ed evolutivi) rendendolo felice.

Osserviamolo e cerchiamo di capire i suoi comportamenti, ascoltando le sue richieste.

Ricordiamoci infatti che, come sosteneva Jeffrey Mason, "i cani non mentono su ciò che provano, perchè non possono mentire sulle emozioni. Nessuno ha mai visto un cane triste che fingesse di essere felice".

 

Prima di analizzare brevemente i tre episodi più frequenti, sottolineo la totale inutilità di punire e sgridare il cane. Il nostro migliore amico infatti vive nel presente e l'eventuale rimprovero per un'azione compiuta anche da poco, potrebbe confonderlo e tramettergli addirittura ansia ed insicurezza.

I cani sono animali molto sensibili, in grado di percepire anche il nostro stato d'animo "arrabbiato" e di temere la nostra reazione, manifestando tristezza e preoccupazione che, spesso dai proprietari ,vengono scambiate erroneamente come sentimenti di colpevolezza per ciò che hanno commesso.

 

Ma veniamo ora ai tre casi sopracitati:

 

  1. "Ho lasciato il cane da solo a casa e mi ha distrutto tutto"

     

Innanzitutto domandati:

  • se soddisfi i suoi bisogni

  • quante passeggiate fai con lui

  • qual è la sua età

  • se lo hai abituato a star da solo gradualmente.

 

La masticazione, senza dubbio permette di abbassare il suo livello di stress. Occorre insegnargli la calma ed individuare un posto a lui dedicato all'interno dell'abitazione: il cosiddetto rifugio sicuro.

Abitualo a rimanere da solo poco per volta, allungando gradualmente i tempi e lasciandogli un gioco che lo tenga impegnato permettendogli di rilassarsi come ad es. il Kong, un cono di gomma da riempire con cibo e premietti.

Crea dei rituali quando esci e rientri a casa, dagli certezze e conferme costruendo, se possibile una routine.

Per eventuali consigli e per costruire un percorso ad hoc, consultati con un valido professionista.

Occorre inoltre in alcuni casi valutare che il cane non soffra di un'eventuale ansia da separazione che è una vera e propria patologia e va seguita, in parallelo, da un istruttore cinofilo e da un veterinario comportamentalista.

 

 

2)"Ha fatto la pipì in casa"

 

    Questo gesto può avere cause diverse:

    • dipende innanzitutto da quante volte il cane esce durante la giornata.

    • occorre valutare l'età (con cuccioli o cani anziani può avvenire con maggior frequenza)

    • l'esistenza di eventuali patologie a carico dell'apparato urinario o la somministrazione di medicinali con possibili effetti diuretici.

       

    L'eliminazione inapporpriata potrebbe essere anche dovuta ad un eccesso di stress e sarebbe opportuno indagare se avviene subito dopo essere rimasto solo o dopo un certo periodo di tempo.

    Per cercare di porre rimedio a questo suo comportamento dobbiamo intervenire positivamente, premiandolo ogni qualvolta faccia la pipì all'esterno durante la passeggiata rinforzando questo suo comportamento e non dando invece alcuna importanza quando ciò avviene in casa.

    In questa circostanza infatti dobbiamo pulire il pavimento con un detersivo non a base di candeggina (ricorda l'odore dell'urina), dopo averlo portato in un'altra stanza per evitare che ci veda e pensi che stiamo attribuendo importanza al suo gesto.

     

     

    3)"Mi ha rubato gli oggetti per dispetto"

     

      Spesso il cane ci ruba gli oggetti personali, in particolare se hanno il nostro odore. Questo suo comportamento è piuttosto normale. I cani in genere adorano i nostri calzini e le nostre ciabatte o comunque gli oggetti che hanno il nostro odore.

      Il mio consiglio è quello di non dar troppo valore agli oggetti che ci ruba, evitando di inseguirlo quando questo avviene e piuttosto insegnandogli il "lascia" attraverso lo scambio e reindirizzando le sue attenzioni su un suo gioco.

      Spesso le sue attenzioni si concentrano su oggetti che usiamo spesso e a cui noi attribuiamo un enorme valore.

      Ovviamente è molto importante non lasciare alla sua portata eventuali oggetti pericolosi per la sua incolumità o di valore assoluto (portafogli, chiavi, gioielli etc.).

      Spesso il cane può compiere queste azioni anche per attirare le nostre attenzioni: domandiamoci in questo caso se soddisfiamo i suoi bisogni, se giochiamo con lui e se gli dedichiamo tempo di qualità. Ricordiamoci comunque che dobbiamo essere noi, come del resto fanno i veri leader, a gestire l'iniziativa.

       

       

      Spero con questo breve articolo, di aver chiarito alcuni dubbi ed aver fornito ai proprietari alcuni suggerimenti utili a migliorare la conoscenza e la relazione con il proprio cane.

       

      Resta di fatto che l'argomento è certamente molto vasto e complesso e che per eventuali consigli più approfonditi sia indispensabile affidarsi ad un valido professionista che sia in grado di valutare concretamente e nello specifico la situazione del singolo binomio, proponendo un percorso studiato ad hoc.

       

       

       

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